Know Your Customers: conoscere i bisogni dei clienti attraverso l’analisi dei dati

Il punto di partenza per creare valore con l’analisi dai dati consiste nel rimanere con i piedi per terra.

L’analisi dei dati è in grado di migliorare la redditività aziendale su tutta la catena del valore del wealth management, ma prima di gettarsi in investimenti faraonici con soluzioni Big Data si può ottenere molto partendo dal patrimonio di dati già in casa.

Come diciamo spesso ai nostri clienti, la qualità del dato è più importante della quantità. E le aziende finanziarie tendono ad avere un’elevata qualità del dato.

In particolare, tutte le società che si occupano di wealth management hanno la necessità di far compilare ai propri clienti il famigerato questionario MiFID, croce e delizia dei consulenti finanziari. Il questionario, essendo oggetto di un’attenta revisione da parte dei regulator, ed il primo passo della consulenza finanziaria, è ricco di informazione di qualità, come:

  • i principali dati socio-anagrafici;
  • una fotografia della situazione patrimoniale (attivo e passivo);
  • dati sull’orizzonte temporale e profilo di rischio;
  • dati sulla conoscenza/esperienza finanziaria;

Da questi semplici dati di qualità, si possono ricavare delle preziose informazioni sul DNA finanziario dei clienti, che non serve solo a meri scopi regolamentari, ma può offrire rilevanti opportunità di business, come ad esempio capire i bisogni delle persone.

La maggioranza delle persone investono con un fine, con uno scopo che molto spesso si concretizza in pochi bisogni di vita: investire per la pensione, per i figli, per integrare il proprio reddito e così via.

L’analisi dei bisogni è fondamentale per migliorare la qualità del servizio o per prevenire eventuali situazioni di insoddisfazione. Inoltre, con l’entrata in vigore di MiFID II, le istituzioni finanziarie sono obbligate a pensare ai prodotti in base alle esigenze del cliente, in quest’ottica l’analisi dei bisogni facilità il rapporto con i regulator.

Un modulo della nostra soluzione di data analytics chiamata SideKYC, parte proprio dai dati fondamentali del questionario MiFID, e con mix di competenze di business Intelligence, data science e di visualizzazione dei dati analizza la clientela, identifica i bisogni per offrire degli spunti operativi di business molto concreti.

 

I bisogni dei clienti

 

L’analisi dei bisogni può essere il punto di partenza per capire se l’offerta di prodotto soddisfa le reali esigenze dei clienti oppure se ci sono delle sacche di essi che non sono seguiti adeguatamente per cui possono partire delle azioni commerciali specifiche. Tra l’altro un approccio commerciale basato sull’analisi dei bisogni sposta inevitabilmente l’attenzione del cliente dalla performance di breve termine verso la qualità del servizio e la creazione di valore di lungo termine.

Per creare valore dai dati e aumentare la redditività aziendale non bisogna puntare subito alla luna, si può fare molto analizzando le più elementari domande di business partendo dai dati di qualità che si hanno in casa.

La soluzione di Virtual B

Virtual B lavora da anni nel settore finanziario, a stretto contatto con i dati e la loro analisi. Dalla nostra esperienza sono nate numerose soluzioni in grado di generare valore e di risolvere problemi per gli intermediari finanziari e assicurativi.

SideKYC® è il software di advanced analytics messo a punto da Virtual B per le banche e le assicurazioni. SideKYC® è in grado di aumentare la produttività grazie a features di profilazione e scoring.
Se vuoi saperne di più, visita la pagina dedicata e contattaci.

Scopri SideKYC®


Scarica gratuitamente il nostro white paper “Wealth Management and Financial Data Science: a short guide”