#InnovationSnack con Serena Torielli: il nostro webinar per “entrare nella mente” del cliente

Partecipa al nostro webinar gratuito per capire come profilare al meglio i tuoi clienti

Banche e assicurazioni stanno attraversando una fase di profonda trasformazione, avviata dall’evoluzione tecnologica e accelerata dall’emergenza sanitaria in atto, che ha cambiato di colpo le regole del gioco1.

 

Un rapporto che cambia

Una trasformazione che, per gli istituti finanziari, passa necessariamente per un ripensamento del rapporto con il cliente, sempre più abituato – in altri settori – a ricevere servizi personalizzati e cuciti intorno ai propri bisogni, grazie all’utilizzo massivo dei “big data” (pensiamo a Facebook e Amazon). Il tempo dell’ “one size fits all” è finito per sempre e non tornerà, neppure in banca.

Ma quando si tratta di compiere scelte di investimento, la situazione si complica. Da un lato la cultura finanziaria mediamente scarsa degli italiani genera una certa diffidenza nei confronti delle istituzioni finanziarie. Dall’altra, le scelte economiche e finanziarie degli individui non sono quasi mai razionali, anzi: il processo di acquisto di un prodotto assicurativo/finanziario è enormemente influenzato da altre variabili, di natura comportamentale – già indagate dalla finanza comportamentale – ma anche sociale e psicologica.

 

Capire le persone e le loro emozioni, che se ne fanno le istituzioni finanziarie?

Come possono fare allora banche e assicurazioni a intercettare le esigenze dei singoli in modo più mirato ed efficace? A creare empatia con i clienti e fiducia di lungo termine? Unendo psicologia e tecnologia, due armi formidabili nelle mani di consulenti e operatori del settore per riuscire a mettere a fuoco i reali bisogni finanziari dei clienti – esistenti e potenziali – superando una serie di “filtri” creati dalla psiche, dalle modalità d’interazione con il resto del mondo, dalle esperienze individuali e dai condizionamenti esterni, sociali e culturali. In altre parole, utilizzando tecniche di Behavioural Profiling2.

È proprio di questo che parleremo giovedì 7 maggio nel nostro webinar gratuito intitolato “#InnovationSnack. Quattro videochiacchiere con Serena Torielli”. Un incontro “virtuale” – useremo la piattaforma Zoom, che ormai avrete imparato a conoscere dopo due mesi di lockdown – per ragionare di Behavioural Profiling insieme alla già menzionata Serena Torielli, CEO di Virtual B, e due esperti: il professor Flaminio Squazzoni del Behave Lab e il “nostro” Raffaele Zenti, Head of Data Science e co-founder di Virtual B.

 

Ma che cos’è in concreto questo Behavioural Profiling?

In gergo tecnico, è un metodo di profilazione dei clienti che impiega sofisticate tecniche statistiche e di machine learning per superare la tipica profilazione oggettiva (Stile questionario MiFID o IDD, per intenderci) e si focalizza su aspetti mentali, emotivi, socio-culturali. Nella pratica, è una strategia utile per entrare davvero in contatto con il cliente, non solo identificando bisogni finanziari che a volte lui stesso non è consapevole di avere, ma anche trovando la modalità e le parole più efficaci per “aprirgli gli occhi” sulle sue reali necessità, toccando i tasti giusti per avviare una comunicazione proficua.

Per scoprire di più non ti resta che partecipare al nostro webinar. Ti aspettiamo il 7 maggio alle 10.30, iscriviti subito al link qui sotto.

Iscriviti al webinar


1 – Addio vecchio Wealth Management. Largo al Financial Wellness!ù
2 – Behavioural Profiling: l’evoluzione della profilazione nella finanza