Colmare le distanze con il cliente finale grazie alla reportistica digitale

Nell’era digitale l’attenzione verso il cliente è un fattore critico di successo. L’asticella della concorrenza si è alzata e per essere incisive, le istituzioni finanziarie devono ripensare strategicamente il rapporto che le lega al consumatore finale.

 

La tecnologia al servizio del relationship manager

In Virtual B non sappiamo se un giorno l’Intelligenza Artificiale sarà effettivamente in grado di sostituire al 100% la figura del consulente, ma di una cosa siamo certi: oggi il relationship manager ha bisogno della tecnologia per fare al meglio il proprio lavoro.

Una delle esigenze più sentite del mondo assicurativo-bancario è facilitare il lavoro della propria rete di vendita mantenendo vivo e constante il rapporto con il cliente finale. Almeno, questo è ciò che osserviamo. Anche perché, la cultura digitale ha talmente trasformato (e continuerà a farlo) le esigenze dei clienti che oggi i relationship managers si trovano a dover interagire con essi su diversi canali, oltre a ricoprire una molteplicità di ruoli, dalla pianificazione finanziaria alla gestione dell’amministrazione.

 

La relazione con il cliente finale è sempre più complessa

I punti di relazione tra istituti finanziari e cliente finale

Ad arricchire le attività del consulente, ci ha pensato inoltre la normativa che impone uno stretto controllo delle relazioni del cliente, ad esempio con una revisione costante del suo profilo, dell’analisi dei suoi bisogni, dell’aderenza delle soluzioni d’investimento e assicurative alle reali necessità dei clienti. Insomma, da ogni punto di vista, il cliente è al centro dell’attenzione.

In questa complessa gestione del rapporto con i clienti, il ruolo dei relationship manager può essere determinante in ogni fase del processo di wealth management: dall’ingaggio e acquisizione del cliente, alla presentazione della soluzione d’investimento, fino all’ampio mondo del monitoraggio del portafoglio e del mercato. Esserci, in ogni fase, è cruciale: è così che si sostanzia e si rende visibile il servizio di consulenza e il suo valore.

 

L’importanza della reportistica digitale

Un modo per “esserci”, cioè per servire il proprio cliente, standogli vicino, consiste nell’avere sempre a disposizione i dati e le informazioni, ben confezionate, in modo che siano fruibili dal relationship manager. Sempre. In che modo? Attraverso quello che noi chiamiamo il Digital Reporting.

Il reporting digitale è uno strumento di supporto alla rete che va oltre il classico approccio “delle due slide sulla performance”, perché racconta una storia, accompagnando il cliente attraverso tutto il suo ciclo di vita e in ogni fase del processo di consulenza.

Spesso il reporting è denso di numeri su performance di portafogli, benchmark, grafici incomprensibili di variabili sconosciute ai clienti e a volte ai relationship manager. Così serve a poco. Perché il rapporto di consulenza non si limita alle mere scelte di portafoglio, ma va inquadrato tenendo conto delle esigenze finanziarie di una vita, che partono dalla pianificazione finanziaria.

 

Nella quarta rivoluzione industriale, il rapporto con il cliente deve essere costante e su più fronti. Un reporting digitale chiaro, dettagliato e tempestivo, è il primo strumento di dialogo.

 

Ad oggi, le istituzioni finanziarie hanno tutte competenza, dati e strumenti tecnologi per mettere nelle condizioni i propri relationship manager di essere vicini ai clienti in modo strutturato ed efficace: si stratta solo di mettere in fila i singoli pezzi del puzzle.

La soluzione di Virtual B

Virtual B lavora da anni nel settore finanziario, a stretto contatto con i dati e la loro analisi. Dalla nostra esperienza sono nate numerose soluzioni in grado di generare valore e di risolvere problemi per gli intermediari finanziari e assicurativi.

LifeCycle Portfolio Builder è la soluzione messa a punto da Virtual B per le banche e le assicurazioni. LifeCycle Portfolio Builder è in grado di individuare i migliori prodotti finanziari che ottimizzano il benessere finanziario dei clienti.

Scopri LifeCycle Portfolio Builder


Scarica gratuitamente il nostro white paper “Wealth Management and Financial Data Science: a short guide”